Legambiente dice che il mare calabrese fa schifo. E' sporco e rovinato dall'abusivismo. Uno dei peggiori mari d'Italia: peggio ci sono solo la Sicilia, la Campania e la Puglia per quel che riguarda le illegalità, mentre sul piano della sporcizia pura siamo imbattibili: primi!
Naturalmente il rapporto di Legambiente non va preso per oro colato. Diciamo che esistono consistenti interessi economici al Nord - Liguria, Veneto, Toscana, Emilia eccetera - che puntano sul turismo del Nord, e preferiscono presentare all'opinione pubblica un paese nel quale è meglio fare turismo marino al Nord anche se notoriamente i mari del sud sono molto, molto più belli.
Dunque sui dossier che vengono dal Nord è sempre bene fare la tara, e che agli ultimi quattro posti ci siano proprio le principali quattro regioni meridionali, beh qualche sospetto lo suscita.
Detto ciò c'è un problema che non può essere aggirato: il mare, le spiagge, la costa della Calabria sono il bene primario di questa regione. Quello che più di ogni altro può produrre sviluppo e attrarre ricchezze. E allora, se le cose stanno così, salvare il nostro mare, curarlo, occuparsi di lui, investire sulla sua salute tutte le risorse economiche e politiche che ci sono, è un imperativo "categorico". Dobbiamo fare in modo da non dare nessuno spunto a chi vuole presentare la Calabria come una marana. E invece stiamo facendo pochissimo in questa direzione. Non so se quello calabrese sia o no il mare più sporco d'Italia, certo è un mare dove il rapporto tra bellezza e pulizia è assolutamente sproporzionato. Alcuni punti della costa calabra sono tra i pezzi di mare più belli del mondo e purtroppo molti punti della costa Calabra sono sporchissimi.
E' troppo chiedere alla politica calabrese di fare della questione-mare uno dei problemi chiave, l'impegno principale, d'onore, di chi governa la cosa pubblica? No, non è troppo. Noi di "Calabria Ora" lo scorso anno difendemmo le autorità e cercammo di opporci alla campagna nordista contro il mare calabrese. Ma una cosa è opporsi a quella campagna e una cosa diversa è farsi prendere per fessi. Il tempo sta scadendo. La Regione, i Comuni, le autorità che hanno competenze, mettano da parte gli indugi e diano l'anima: entro pochissimo tempo il mare calabrese deve diventare trasparente e limpido come nessun altro mare italiano. Dovremo costringere Legambiente a scrivere sul suo rapporto che la Calabria ha il mare più pulito d'Italia. Voi dite che se dovrà scrivere questo rinuncerà fa fare il dossier? Può darsi, però avremo raggiunto il risultato.
Piero Sansonetti