Il segreto è nella scelta degli ingredienti: dal caffé torrefatto in proprio alle mandorle tostate. E il palato lo ha confermato pienamente, al termine dell’incontro che si è tenuto ieri, con particolare soddisfazione delle papille gustative, per la consegna dei riconoscimenti ai maestri gelatai Tonino Cosentino e Francesco Mastroianni da parte della Provincia di Catanzaro. Degustazione per i presenti a parte – ma graditissima -, l’appuntamento è stato suggerito da Elio Mauro a seguito della premiazione in quel di Rimini di entrambi gli artisti – ché di arte si parla, quando ci sono di mezzo i gelati -, all’ultima edizione del Sigep di Rimini, il concorso del settore per eccellenza, dove con le rispettive aziende, “Marrons Glaces” di Catanzaro Lido e “Il Cantagalli” di Lamezia Terme, sono salite sul podio con le loro creazioni, al caffé e alle mandorle. “Va dato il giusto riconoscimento a queste importanti imprese – ha affermato l’assessore alle Attività produttive della Provincia, Roberto Costanzo -, sia per il lavoro svolto in questi anni sia per l’immagine di serietà delle aziende calabresi che portano avanti, costantemente con la voglia di pensare prodotti di altissima qualità”. Alla consegna delle targhe, Costanzo ha quindi aggiunto: “Questo vuole essere un riconoscimento anche il passato, per aver portato e aver continuato a portare alto il nome di Catanzaro e della Calabria tutta”. “Da parte nostra – ha aggiunto ancora Costanzo, rivolto ai due gelatai – credo che dovreste andare avanti così, e sono certo che lo farete, nonstante i tempi difficili. Quando c’è il cuore si superano anche i momenti di crisi. L’augurio da parte nostra è che continuiate ad ottenere questi riconoscimenti, consolidando i vostri successi”. All’incontro di ieri mattina era presente anche Gianpaolo Bevilacqua, capogruppo del Pdl al Consiglio provinciale, nonché vice presidente della Sacal, che proprio nella struttura dell’aeroporto di Lamezia Terme ha voluto un punto vendita de Il Cantagalli.
“La Provincia è sempre stata molto attenta a queste realtà” ha sottolineato Mauro, non nascondendo l’inferiore interessamento degli altri enti, quali Comuni e Regione. “Soprattutto in periodi come questo – ha concluso -, servono campagne pro artigianato per valorizzare chi lavora. C’è una Calabria nella che dà tanto. Non sono i call center a dare futuro ai giovani”.
Carmen Loiacono
