Trasporti, in piazza a Catanzaro per chiedere investimenti e nuove infrastrutture
CATANZARO Qualche centinaio di lavoratori, una piazza non certo gremita, per lo sciopero generale dei trasporti calabresi che si è svolto ieri nel centro Catanzaro. A giungere in piazza Prefettura intorno a metà mattinata rappresentanti di ogni categoria settoriale, dal trasporto su gomma a quello su ferro, dagli autisti dei tir a quelli del trasporto pubblico locale, settore pubblico e settore privato. Tutti in piazza per lamentare la situazione della mobilità calabrese e di un settore che si sente abbandonato a se stesso, sottovalutato rispetto alle potenzialità ed ai margini di crescita che potrebbe e dovrebbe offrire alla nostra terra. È per questo che non è solo e non tanto l'ormai consuetudinaria questione stipendi a tenere banco (anche qui ovviamente c'è chi vanta crediti e ritardi dal proprio datore di lavoro) ma, prima di ogni altra rivendicazione, è l'intero settore che protesta per la mancanza di investimenti. Infrastrutture carenti, collegamenti tagliati e, in prospettiva, il declino di un comparto che dovrebbe invece essere in cima alle priorità del governo nazionale e regionale.
Emmanuel Raffaele
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