Maglia è scatenato. Vigor, ecco Giacinti Crialese e Castaldo
LAMEZIA TERME Vacanze finite per i giocatori del Lamezia che stamane alle 11 devono trovarsi a Lorica in Sila per iniziare la preparazione precampionato. Una procedura che segna un cambiamento rispetto al passato quando i giocatori si radunavano al D’Ippolito e dopo una breve e fugace presenza, partivano per la sede del ritiro. Sono in tutti 20 i calciatori convocati: 2 portieri, 7 difensori, 6 centrocampisti e 5 punte. Organico chiaramente incompleto (su più versanti) al quale dovrebbero aggiungersi giocatori i cui ingaggi la Vigor Lamezia dovrebbe ufficializzare a stretto giro di tempo: ci riferiamo al secondo portiere, ad un centrocampista ed a un attaccante. Siamo, e lo riscontriamo, con qualche differenza rispetto agli anni passati, quando gli organici messi nella disponibilità del tecnico erano più congrui e il roster nel suo assieme dava una parvenza di completezza. Ora non lo sappiamo, ma il primo impatto dice che il Lamezia è ancora un cantiere e che bisogna lavorare. Per esempio in difesa si riscontra un gruppo giovane che darebbe l’impressione, vista l’anagrafe, dell’inesperienza. Per cui una maggiore cattiveria ed un elemento di scaltrezza, può essere un toccasana. Ieri nel frattempo sono stati resi noti tre ingressi nel roster biancoverde. Sono il difensore Luigi Castaldo, 22 anni, di proprietà del Siena e proveniente dal Borgo a Buggiano; poi c’è Carlo Crialese che anch’egli è difensore ed ha 20 anni. Lo scorso anno ha giocato nell’Aprilia che come la Vigor fece i playoff e venne eliminata in semifinale. Fece molte partite all’andata e poi al ritorno gli fu preferito il più dotato ed esperto Carta. All’andata con la Vigor i laziali vinsero 3-0 e lui giocò un buon match.
Infine è giunto un centrocampista, anche in questo caso under (ha 19 anni) ed è Sante Giacinti, di proprietà del Frosinone, proveniente dal Salerno Calcio. Ma quali sono i prossimi annunci? Uno dovrebbe essere l’ex sovietico Zeytulaev che però prima di qualche giorno non sarà ufficializzato; un altro dovrebbe essere, anzi sarà, il portiere (è del 1993) Andrea Zelletta che ha appena compiuto 19 anni ed è di proprietà del Lecce. Lo scorso anno ha giocato in serie D nelle file dell’Acireale ed in precedenza col Noto, sempre in D. Può effettivamente essere un potenziale pericolo ed un’insidia sulla titolarità di Francesco Forte.
Cosa manca?
L’abbiamo già, a grandi linee, detto. Indietro un difensore centrale cattivo, uno dalla personalità imponente che incuta timore agli attaccanti avversari. Ma anche a livello di over una prima punta (in pole position resta Saveriano Infantino ma attenzione che la pista Fabio De Luca non è stata del tutto abbandonata). Oggi si comincia a lavorare ed è anche un’opportunità per vedere dal vivo le capacità e le caratteristiche dei nuovi giocatori. Le idee potrebbero fra qualche giorno essere poco poco più chiare.
Francesco Caruso