Incidente mortale ieri mattina alle 7 sulla Statale SS 18 in direzione località la Macchia di Nocera Terinese. Ha perso la vita una donna di 62 anni: Maria Motta, madre di due figli, mentre andava a lavorare l’orto con il marito Giovanni Macchione di 59 anni. A causare questo incidente non sono stati l’alcool o la droga, né una scarsa visibilità e ad essere interessati non sono stati giovani di ritorno da qualche discoteca ma i protagonisti di questa tragica vicenda sono due contadini ed un operaio, categoria di persone che quotidianamente deve affrontare giornate di duro lavoro per poter guadagnare il necessario per condurre una vita dignitosa.
Qualche chilometro più a nord un altro incidente mortale. È stato trovato in stato di shock, impaurito e visibilmente sanguinante, mentre il corpo del padre, già cadavere, premeva su di lui, dentro l’abitacolo del mezzo ribaltatosi, quasi a soffocarlo. È questa la scena che si è presentata ieri mattina a vigili del fuoco e sanitari del servizio 118 di Paola, giunti alle ore 5,50 sulla strada statale 107 nel territorio comunale di Paola per soccorrere un autotrasportatore barese - assieme a suo figlio di quattordici anni - che, forse a causa di un colpo di sonno, s’è ribaltato con il mezzo pesante carico di cassette di patate in un curvone poco sotto la zona Palombara. Il camion ha iniziato a sbandare dal tornante precedente per poi ribaltarsi in quello successivo. Damiano Corallo è morto sul colpo, a soli quarant’anni d’età, a causa di una vistosa e profonda ferita che ha interessato tutta la parte bassa della schiena, mentre il figlio di quattordici anni, Ezio Corallo, ha riportato traumi, ferite e contusioni, ma è stato estratto vivo dall’abitacolo del camion, ridotto nell’impatto con l’asfalto a un ammasso di lamiere.
Saveria Maria Gigliotti
Guido Scarpino
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