Docenti retrocessi Ata, sarà sciopero della fame. E ai precari niente soldi per le ferie non godute
Si prospetta un’estate rovente per il mondo della scuola. Fumata nera per i docenti inidonei costretti a passare nei ruoli Ata. Si tratta di docenti che per gravi motivi di salute non possono più insegnare. Secondo uno degli ultimi provvedimenti della spending review si prevede per loro il passaggio nelle segreterie delle scuole.
Sono docenti che il più delle volte rappresentano una risorsa per il comparto scuola, poiché non svolgono solo funzioni facoltative. Su tutto il territorio nazionale sono all’incirca 3mila i docenti inidonei. Giorni estivi tormentati per i docenti inidonei, che a settembre potrebbero trovarsi dietro una scrivania ad occuparsi di pratiche burocratiche, quindi, amministrative o didattiche. Lo stato, dunque, decide di metterli a sbrigare pratiche invece di occuparli nelle biblioteche scolastiche.
Adele Sammarro
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